Rimedi naturali: benefici e controindicazioni della liquirizia

Autore:
Francesca Santangelo
27/07/2017 - 09:48

Terapeutiche, benefiche, dimagranti, digestive ed anche afrodisiache: le proprietà della liquirizia sono molteplici.

Già gli antichi Egizi la utilizzavano per le sue qualità calmanti e lenitive. I medici cinesi invece la prescrivono per curare tosse, disturbi del fegato e intossicazioni alimentari. Trattare alcuni disturbi e affezioni comuni con erbe e rimedi naturali, può essere una valida alternativa ai medicinali convenzionali che si basano sui principi attivi presenti in Natura. Ad ogni pianta, infatti, corrisponde un principio attivo terapeutico capace di curare determinati disturbi. È importante dunque avere una buona conoscenza delle proprietà delle piante e imparare a farne buon uso all'occorrenza.

Il nome scientifico della liquirizia è "Glycyrrhiza glabra", ovvero radice dolce, ed esprime a pieno il suo sapore gradevole e molto apprezzato. Viene raccolta in autunno ed è possibile sfruttarne sia radici che foglie: essiccando le prime, si ottengono i bastoncini da masticare. Inoltre, frammentando le radici ricaviamo il necessario per tisane e infusi; le foglie invece si utilizzano appena colte.

In Italia, la maggior produttrice di liquirizia è la Calabria, che vanta una centenaria tradizione; seguita dall'Abruzzo, soprattutto ad Atri e dintorni. Ma vediamo nel dettaglio alcuni dei benefici che è possibile trarre da questa pianta.

Avete presente quella fastidiosissima tosse e quel mal di gola che spesso ci colpiscono nelle fredde stagioni dell'anno? Con la sua azione antinfiammatoria, garantita dalla presenza dei flavonoidi, la liquirizia calma la tosse, lenisce le mucose irritate e fluidifica le secrezioni dei bronchi. Inoltre, grazie alle proprietà emollienti, è un rimedio utile anche contro l'asma.

Vuoi attenuare la fame? La liquirizia ha anche benefici dimagranti: un effetto saziante per l'esattezza, ideale per chi segue regimi alimentari specifici.

La presenza di mannite (uno zucchero capace di attirare acqua nell'intestino facilitando lo svuotamento del colon) determina un'azione lassativa della pianta.

Diversi i benefici di cui può godere l'apparato digerente con questo rimedio naturale: un aiuto per gastrite, ulcera allo stomaco, meteorismo, disturbi cronici del fegato, spasmi intestinali e dolori allo stomaco.

E la pressione arteriosa? Molto nota la capacità della liquirizia di alzare la pressione, grazie alla ritenzione di sodio e acqua e l'eliminazione di potassio.

Un sostegno anche per chi vuole smettere di fumare, oltre avere alla base tanta buona volontà: l’uso dei bastoncini di liquirizia è uno stratagemma adottato da tempo con buoni risultati.

Diverse e svariate dunque le proprietà della liquirizia, eletta nel 2012 (a seguito di una selezione effettuata dall'Università di Würzburg in Germania) pianta medicinale dell'anno.

Come in tutte le cose però, ci sono pro e contro. Ad esempio, è controindicata per le persone ipertese e per le donne in gravidanza o allattamento. Secondo uno studio condotto all'Università di Helsinki e pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, consumare troppa liquirizia nera durante i nove mesi di gestazione potrebbe influenzare il cervello del bambino. Sconsigliato il consumo anche a chi soffre di insufficienza renale, di diabete e di cirrosi epatica.

Coltivare la pianta di liquirizia? Più semplice di quanto si possa pensare. Si può fare in un vaso del balcone di casa, o a terra in giardino. Il clima ideale è quello mediterraneo, con estati secche e inverni non troppo rigidi. Fondamentale è un'esposizione molto soleggiata: necessita di calore e sole diretto. Il terreno deve essere preferibilmente calcareo e argilloso, con intervalli asciutti tra un'annaffiatura e l'altra. I ristagni idrici, infatti, potrebbero portare stress alla pianta e malattie anche mortali. Per iniziare bastano alcuni rizomi di 12 centimetri, sotterrati orizzontalmente ad una profondità di 30 centimetri. Il miglior periodo per piantare la liquirizia è l'inizio della primavera, intorno al mese di marzo, e già durante l'estate vedremo la sua prima fioritura. Per la raccolta della radice però occorre aspettare almeno i tre anni di età.

Infine, per chi ha la passione per la cucina, il gusto dolce della liquirizia è adatto alla preparazione di dolci, biscotti, torte, caramelle e gelato. Anche i liquori alla liquirizia hanno un uso antico sia per il gusto gradevole che per le proprietà benefiche per la salute.

 

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