Mare: a Pesaro si discute per spiagge dog-friendly, servizi gratuiti e decementificazione

Autore:
Antonio Percolla
10/12/2015 - 20:32
Baia Flaminia Pesaro
Baia Flaminia Pesaro

PESARO - Puntare sul turismo ecosostenibile: a giudicare dal nuovo piano spiaggia, tra i buoni propositi del comune di Pesaro per il 2016 sembrerebbe più che concreto l’interesse verso un’offerta ricettiva più attenta all’ambiente. Una struttura balneare per cani, servizi igienici messi a disposizione gratuitamente per la cittadinanza, interventi per le piste ciclabili adiacenti al lungomare e  nuove regole per la pulizia dell’arenile: sono questi i principali interventi annunciati dal sindaco Ricci e dall’assessore alla rapidità deleghe De Regis. Disposizioni in linea con i requisiti in materia di gestione ambientale del noto riconoscimento “Bandiera Blu”, di cui si fregia proprio il lungo tratto di costa pesarese che va da Baia Flaminia fino a Sottomonte. 

Severi e contrari però sono stati i pareri espressi da enti, associazioni e da piccoli gruppi di cittadini. Le principali perplessità riguardano gli interventi che interesserebbero la spiaggia di Baia Flaminia situata nella zona adiacente al Parco Naturale Monte San Bartolo. Rendere maggiormente fruibile proprio quella zona del litorale, seppur attraverso le dovute accortezze in termini di sostenibilità, potrebbe avere l’effetto controproducente di permettere l’intensificazione dello sfruttamento  turistico.

Inoltre, proprio all’inizio della spiaggia libera di Baia Flaminia dovrebbe essere costruita la struttura per  gli amanti degli amici a quattro zampe. Argomento che ha animato numerose discussioni online tra i cittadini, i quali hanno sollevato opinioni contrastanti. Se da un lato c’è chi ha sottolineato il pericolo della sicurezza (soprattutto per i bambini), dall’altro c’è chi ha fatto notare il pieno diritto di portare gli animali in spiaggia: a partire dalla costatazione che spesso tra l’uomo e l’animale sia l’uomo ad arrecare maggiori danni e sporcizia all’ambiente.

Sul pericolo che il nuovo piano incentivi lo sfruttamento economico dell’area balneare si è espresso Amerigo Varotti, direttore di Confcommercio della provincia di Pesaro Urbino: “La nostra contrarietà al Piano Spiaggia era basata su diversi presupposti tra i quali la assurda cementificazione del litorale. Le bocciature arrivate ora, ci riempiono di soddisfazioni e confermano il nostro giudizio fortemente negativo sul Piano Spiaggia voluto dalla Amministrazione locale”. Ma il 2016 è sempre più vicino.

Il direttore di Confcommercio allude al no espresso dalla Sopraintendenza per i Beni Ambientali e dalla Provincia, ma l’assessore Stefania De Regis ha comunicato di non aver ancora preso visione di alcun documento che esprima un giudizio negativo sul piano spiaggia: “Aspettiamo che tutti i pareri tecnici ci siano recapitati per confrontarci  in una conferenza di servizi decisoria. Sarà  quella l’occasione e la sede idonea in cui  approfondire le  osservazioni  e nella quale sosterremo le nostre argomentazioni, restando sempre disponibili a migliorare le nostre proposte”. 

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