Calzature ecofriendly: a Parigi presentate scarpe realizzate con reti da pesca e rifiuti marini

Autore:
Federica Campilongo
18/12/2015 - 13:03

PARIGI - Reti da pesca e rifiuti marini diventano oggi scarpe sportive. Così il noto marchio Adidas in collaborazione con l’associazione ambientalista Parley for the Oceans, impegnata da anni nella salvaguardia degli ecosistemi oceanici, ha presentato in Francia la calzatura ecofriendly a tutela dell'ambiente. 

Di cosa si tratta? Di scarpe da ginnastica stampate in 3D composte dalla plastica e dal poliestere recuperati dai rifiuti marini e da vecchie reti da pesca. I rifiuti che inquinano gli oceani si trasformano così in materiali innovativi per calzature ecologiche.

La presentazioone del prodotto è avvenuta in occasione della COP21 svoltasi a Parigi nei giorni scorsi. I vertici dell'importante marchio d'abbigliamento e calzature hanno lanciato un appello importante al mondo industriale: "Possiamo ripensare il design dei nostri prodotti per ridurre l’inquinamento degli oceani messi a rischio dalla plastica".

Adidas pare infatti abbia totalmente sposato la campagna di ecosostenibilità promossa da Parley for the Oceans, "le industrie non devono più limitarsi ad aspettare le direttive dei leader dei governi - proseguono i portavoce - il nostro team è già passato all’azione formulando nuovi materiali sostenibili e innovativi destinati agli atleti. L’intersuola stampata in 3D realizzata con la plastica degli oceani dimostra che è possibile creare nuovi standard industriali".

 

Nel dettaglio la scarpa presentata a Parigi è composta dalla tomaia con la plastica recuperata dai rifiuti marini mentre l’intersuola, elemento cruciale delle scarpe sportive, è fatta di poliestere e reti da pesca riciclate. 

Cyrill Gutsch fondatore di Parley for the Oceans si è detto entusiasta dell’impegno dell’Adidas contro l'inquinamneto dei mari commentando così: "Il 2015 è l’anno internazionale dedicato agli oceani, proteggere la vita marina è diventato un obiettivo primario. È il momento giusto per trasformare le parole in azioni".

Quello di Adidas sembra essere stato un vero cambiamento, negli ultimi anni ad esempio l'azienda si è impegnata a eliminare l’utilizzo delle buste di plastica nei  negozi, venti dipendenti hanno seguito un corso di formazione sulla conservazione degli oceani diventando ambiasciatori speciali della Parley for the Oceans, ripulendo da volontari un tratto di costa dai detriti di plastica.

 

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