Amianto nel Das: attenzione agli oggetti in casa

Autore:
Federica Campilongo
29/12/2015 - 14:31

E' di fibre di amianto la contaminazione che ha reso killer per oltre un decennio la pasta per modellare più nota tra tutte: il Das. 

La scoperta è emersa a seguito dello studio pubblicato sulla rivista "Scandinavian Journal of Work Environment and Health", firmato dai ricercatori italiani dell'Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica (Ispo), dell'Asl e dell'Università di Firenze.

Bambini, insegnanti, artigiani. artisti e tutti coloro i quali erano addetti alla produzione. La ricerca ha rilevato la presenza, tra il 1963 e il 1975, di amianto nel Das, a suo tempo prodotta dalla ditta Adica Pongo di Lastra a Signa, chiusa dal 1993.  I ricercatori sono riusciti a reperire le fatture dell'acquisto dell'amianto, oggi depositate nell'Archivio di Stato di Torino insieme alla documentazione del produttore, l'Amiantifera di Balangero. Sofisticate analisi di laboratorio sui prodotti originali, poi, hanno confermato la presenza della sostanza.

Il Das è stato utilizzato per anni oltre che come giocattolo anche come un vero strumento di insegnamento nelle scuole, allo stesso tempo materiale indispensabile per artigiani e restauratori. Dal 1976 in poi l'amianto fu sostituito con la cellulosa.

 "E' possibile che qualcuno possieda ancora manufatti modellati tra il 1960 e il '70 - spiegano gli esperti - questi articoli non rappresentano un rischio per la salute"  viene comunque raccomandato di non romperli e, in particolare, di non ridurli in polvere, perché le fibre di amianto potrebbero ancora disperdersi in aria con il rischio di essere inalate.

 

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